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Bernardini Gino

B i o g r a f i a:

Gino BERNARDINI, nato a Tuscania (VT) il 29.06.1966, sin dalla più tenera infanzia dimostra la sua inclinazione per l’arte ed in modo specifico per il disegno.
I suoi studi però si sono indirizzati in settori diversi da quelli artistici.
Nel 1986 si affaccia sul mondo del lavoro e inizia un’esperienza lavorativa, che lo porta per molti anni in posti diversi dell’Italia.

La passione per l’arte è però sempre presente e si accentua ancora di più quando, trasferitosi in Toscana per lavoro, frequenta artisti di Firenze e successivamente della provincia di Grosseto.

Dipingendo dal 1990 come autodidatta, impara dai migliori artisti le tecniche e i principi della pittura, ma soprattutto impara dalla natura che lo circonda, dai paesaggi dell’alto Lazio e dalla vicina Toscana.

Infatti, i suoi quadri riprendono i colori ed i luoghi della sua terra, la campagna, i campi di grano, i papaveri, i fiumi, i canneti e le ginestre sono i suoi preferiti. Sperimenta in modo continuativo e costante le sue personali tecniche pittoriche, che lo portano ad avere una padronanza della tecnica e dei colori importante.

La sua carriera di pittore autodidatta è notevole come il successo che ha riscosso negli ultimi anni in tutta Italia.
La sua arte è fatta di secche e decise “pennellate” che evidenziano l’essenza della natura attentamente osservata dall’artista.
A tutt’oggi è residente in Tuscania (VT) dove lavora e continua la sua esperienza artistica.

www.ginobernardini.it

e-mail: arte.bernardini@gmail.com

Cell. 338.2655925

C r i t i c a:

Gino Bernardini, nasce a Tuscania (VT), ove manifestail primo, precoce, amore per l’arte, anche se scuola e lavoro lo portono lontano.
Originale autodidatta non dimentica il contatto con artisti toscani , ha carriera ricca di mostre, soddisfazioni, riconoscimenti, successi.

Il ritorno a Tuscania, dove vive e lavora, è segno del suo amore per la terra natale, amore e terra importanti chiavi di lettura delle sue opere.
Il titolo “Vibrazioni dell’anima”,esegesi autentica, indica impressioni, sensazioni, emozioni, quanto cioè è circoscritto alla sede delle facoltà e attività spirituali.

Vanno notati la tecnica, prevalentemente olio su tela, tecnica raffinata e ad alto grado di personalizzazione per l’impiego degli strumenti più eterogenei (spatola, forchette, canovacci e, talora, anche pennello), e il metodo scientifico, moderno, induttivo (osservazione, rilevazione, rielaborazione, sintesi, esposizione degli esiti ), in cui le qualità sostituiscono le quantità.

Il tratto rapido, sempre preciso, colpi e pressioni sicuri e forti o pennellate secche e decise, è segno graf(olog)ico, distintivo, che rende le opere di immediata riconoscibilità e, quindi, di ottimo livello artistico.

Prospettive fotografiche, composizioni attente, inquadrature circoscritte mostrano uso sapiente di spazio pittorico, luce, perfetta, nella rappresentazione di primi chiarori mattinali, nei bagliori vespertini, nelle purificate gibigianne e colore; questo, poi, ricco di sincronie timbriche, di accostamento, compatibilità, e saliscendi tonali.

Ambiti angusti, ignorati dai più, quali piccoli scorci di fiume, canneti, campi di papaveri, ma per lui posti di vita amati, parti di sistemi-mondi maggiori, sono oggetto di una trascelta che, anche quando pare casuale, riflette la gerarchia fisio tattica dell’ordine naturale delle cose.

Alla versatilità, di grande bravura, corrisponde alterità sematica (messe di significati che pur non immediatamente evidenti sono inferibili in via di ragionamento) di grande respiro, che riprende e svolge il titolo, sicchè l’anima :
1) Resta giovane e incantata davanti alla natura, vista quasi oniricamente, eppure così vera da sembrare addirittura tattile, palpabile, reale, ricca di mistero, natura che è il solo vero rimedio ai dolori fisici e spirituali;

2) Ama, con nostalgia, radici, vissuto, passato, come prova la predilezione della terra, che ne è matrice; di cui canta la fragile esistenza e la dolce bellezza;

3) Intimista liricizza intuizioni poetiche che si fanno, rielaborate dalla memoria, catalizzatori del momento artistico;

4) Ecologista invita a riappropriarsi della qualità della vita, liberarsi dal contingente, a fuggire da servitù di inquinamento, edilizia pirata, ville(tte) a schiera, eccetera;

5) Impressionista è depositaria di valori spirituali e nobiltà di tradizione.
Per concludere, esiti di così rara abilità (gibigianne, equilibrio luce-colore, prospettiva, eccetera) dagli echi impressionisti, fanno anche pensare a cosa potrebbe fare l’artista Gino Bernardini se solo volesse dedicarsi pure ad altri generi e la critica non può non suggerirglielo.
Dott. Flavio Andreoli
Quella di dedicare il proprio talento pittorico ad un genere che tenda alla rappresentazione ed all’esaltazione della Natura è, prima che una scelta artistica, una propensione dell’Anima, un atteggiamento di venerazione per la Bellezza. Quando poi si incontra con la perizia tecnica e la personalità di un Artista come Bernardini nascono piccole, grandi Meraviglie...

Beppe Palomba - Presidente Accademia della Bussola


Gino Bernardini, pittore e poeta dell’immaginario, navigando a vista fra acque sconosciute, ci fa penetrare in un universo pittorico unico nel suo stile. Il suo linguaggio artistico, all’insegna dell’improvvisazione è tipicamente informale, con libere sfumature dense di colore. Impressionista d’animo e intimista di contenuto ci travolge con serenità. Abbandonati i pennelli, esordisce il genio visionario dell’artista, niente può contaminare quell’impulso passionale privo di cogitazione.
Flettiamoci davanti alle sue nature, paesaggi che profumano di selvaggio e incontaminato, scaturiti da intensa meditazione da quell’amore consumato e partorito per la campagna; i suoi vermigli arbusti... i forti e fragili canneti... ruscelli e stagni che ci lasciano naufraghi di emozione.
Abbandoniamo i nostri ghetti di cemento trascendiamo luoghi e tempo, facciamoci cullare dallo sciabordio dell’acqua e pettinare dal fruscio delle canne...
Una storia di amicizia di frontiera con la natura, con sporadici incontri contemplativi senza plagio di immagine. Quella natura selvaggia, sognata, rapita dal subconscio di un bambino spensierato che imprimendola nella sua memoria ne ha fatto tesoro. Dipanando il gomitolo dei suoi ricordi Gino Bernardini accarezza le sue tele con le dita, sprigionando un’infinita dolcezza, sfumandoci delle fresche immagini di luoghi immaginari.
Il suo simbolo si sprigiona dal profondo della sua anima, la natura semplice e lineare si sposa con l’elemento selvaggio e intricato dando luce ad un conflitto emblematico, un’intensa attività emotiva che rivela un forte attaccamento a tutti quei valori familiari trasmessi dall’infanzia, a quelle radici che ne hanno fatto un’artista di grande sensibilità e forte determinazione. Questo viaggio di vita si chiude sulla sua pelle... quel bambino affascinato da una natura misteriosa che nasconde un qualcosa, timoroso e temerario nell’esplorarla... ha un comune denominatore con l’artista; la forte consapevolezza della fragilità della vita... della nostra effimera esistenza.
Gino Bernardini, paladino di un messaggio esistenziale di grande amore per la natura, ci esorta ad un ritorno alla semplicità
Dott.ssa Tiziana Manca


"Lasciatemi fuggir da questo inferno
tutte le case pesano sul cuore
e l’aria è di pietra.
Ho bisogno di bosco e solitudine
di compagnia di alberi e di vento
musica di silenzio...
Voglio la libertà..."
Ad ogni mostra, sempre di grande successo di pubblico e di critica, le opere di Gino Bernardini, mi riportano alla mente alcuni versi di Antonio De Marco, perchè in ogni dipinto c’è autentica poesia, c’è nascosta nell’affascinante inno alla natura, una sinfonia musicale che fa vibrare le corde segrete dell’anima e i segni, i colori e le luci danno vita a suggestive immagini e sono il risultato di un suo mondo interiore rielaborato dalla memoria, una ricerca fatta con passione, legata alle radici della terra, una contemplazione della campagna che diventa un colloquio vitale con fiori, ruscelli, fiumi, canneti, campi di grano, meravigliosi campi di papaveri, fiori in guizzi di colori accesi.
Bernardini non è attirato dai richiami della modernità a tutti i costi e spesso senza emozioni, ma proponendo la bellezza che ci regala la natura porta avanti un discorso che è sempre più di grande attualità.
Con pennellate decise, una signità rapida, le composizioni acquisiscono una formulazione armonica e materica e nello stesso tempo con una dinamica che si fonde con lo spazio: così i fili d’erba, le canne fruscianti al vento, descritti in un varipinto magma cromatico raggiungono una sintesi espressiva di grande intensità dando l’impressione di un labirinto nel quale la mente ama perdersi quasi a voler ritardare la ricerca di quella via d’uscita che riporta alla realtà, alla rumorosa quotidianità.
In un gioco di luci e ombre, l’abilità disegnativa di Bernardini fa diventare protagonisti assoluti i semplici elementi della campagna e la materia fa vibrare l’anima e all’impegnativo discorso ecologico di conservazione e salvaguardia dell’ambiente, prepotente rimane l’amore e il rispetto per la natura, uno splendido omaggio dell’artista per l’uomo di oggi, per l’uomo di domani.

Dott.ssa Mara Ferloni


Magico ed espressivo nei colori della natura, concreto e tradizionale nella stesura, L’Artista ci rileva la ricerca del riflesso luminoso, che indica la dimensione dei suoi paesaggi fortemente leggibili.
La traccia emozionale della sua creatività si muove fra le interpretazioni pittoriche formulate con gusto ed equilibrio, rispettando un cromatismo che rende originale la sua intesa pittorica.
Dott.ssa Mariarosaria Belgiovine
Critico d’Arte – Scrittrice – Art Director


L’Artista realizza opere in cui l’insolita tecnica raggiunge risultati di profonda suggestione.

I cromatismi, la fluidità, sono tutt’uno con una composizione pittorica di grande efficacia in cui la suggestiva visione lacustre o quella delle foglie evidenziate dal suo particolare metodo, sembrano comporsi e scomporsi all’infinito, slegandosi dalle contingenze del quotidiano e forse del figurativo banale, per raggiungere un’altra dimensione.

Addirittura, uno spazio mentale, un luogo dell’anima
Dott.ssa Livia Ravallese


Le tonalità cromatiche del pittore Gino Bernardini evocano visioni agresti che ci trasportano in un mondo quasi onirico e distaccato dalla realtà. In quest’epoca dove ormai la vita ha assunto ritmi incessanti e stressanti spesso tutti sottovalutiamo l’importanza della natura. Quest’ultima gioca un ruolo fondamentale nella vita di ognuno di noi e Gino Bernardini ama ricordarcelo. I segreti nascosti in un ciuffo d’erba, le metafore di vita vissuta nel verde di un prato che è microcosmo che fa da pilastro al macrocosmo, offrono spunti per riflessioni di lirico respiro che impreziosiscono l’animo di ognuno di noi arricchendolo con nuove esperienze cognitive. La fruizione risulta assai piacevole grazie al sapiente uso dei colori e della luce. Gino Bernardini è sicuramente un artista di grande valore che ha ancora molto da raccontare e gli auguriamo di farlo presto.
Dott. Dino Marasà


L’opera di Gino Bernardini rivela la sua grande passione per la natura, rigogliosa, forte, viva; a guardarla pare sentire il profumo dell’erba, ci coinvolge in questo cosmo naturale e ci emoziona.Un segno perfetto, sicuro, nessuna indecisione, giochi di spatola ed altri materiali che danno vita a sfumati, luci e ombre di un vivere interiore, rivelando una grande bravura tecnica e pittorica”.
Dott.ssa Mara Ferloni
Dott.Giuseppe Giannantonio
Dott. Duccio Trombadori


Pittore autodidatta, dipinge da molti anni e ha acquisito le tecniche della pittura presso gli studi di artisti famosi.
È quel suo modo particolare di dipingere che ci fa conoscere la vera personalità dell’artista, infatti egli si serve di mezzi di fortuna, non usa quasi mai il pennello, spesso usa la spatola, ma anche forchette, canovacci, insomma tutti quei mezzi che gli permettono di dare alle sue opere un’impronta personalissima. I suoi dipinti assumono le forme più svariate, ma riproducono sempre i posti in cui vive e che ama di più.
La sua passione per la pittura è nata fin da quando era bambino. Le sue opere mostrano la sua delicatezza di animo e fanno riscoprire gli autentici valori dello spirito. La sua pittura è dettata da una felice ispirazione che intesse tattili forme e poetiche intuizioni attraverso una raffinata intonazione di timbri e di toni, fra luci soffuse e calde atmosfere. Il suo linguaggio figurativo è limpido e affascinante e fa percepire le emozioni vibranti del suo animo.
Dott.ssa. Elena Cicchetti

M o s t r e:

03/2013 - Mostra Personale presso la Fiera di Forlì “Vernice Art Fair”
01/2013 - Mostra Personale Venezia
08/2012 - Mostra Personale Caorle (VE)
02/2012 - Personale nell’ambito della manifestazione "Artistinmostra" Fiera di Parma
02/2012 - ArtInnsbruck - Innsbruck
02/2012 - Affordable Airt Fair - Milano
11/2011 - Mostra “Fiera d’Arte Contemporanea e Moderna” Piacenza
10/2011 - Fiera d’Arte Contemporanea di Reggio Emilia
10/2011 - ExpoItalia a Bruxelles
08/2011 - Mostra Amalfi “Rassegna d’Arte Internazionale”
07/2011 - Mostra Personale presso Ex Chiesa degli Almadiani - Viterbo
07/2011 - Mostra Premio Laetitia Cerio - Capri
03/2011 - Mostra personale presso la Fiera di Forlì “Vernice Art Fair”
02/2011 - Mostra personale presso la Fiera di Parma “Artistinmostra”
11/2010 - Mostra personale presso sede Istituto “Chebanca” - Roma
10/2010 - Mostra personale presso il “Palatium” Enoteca Regionale Lazio - Roma
07/2010 - Mostra personale Torino al Parco della Tesoreria – Ex Scuderie.

03/2010 - Mostra personale Arte Accessibile Milano

03/2010 - Mostra personale presso la 7° Mostra Mercato Arte Moderna e
Contemporanea VITARTE.

03/2010 - Mostra Personale presso Palazzo della Provincia di Viterbo

12/2009 - Biennale d’Arte Contemporanea Firenze

10/2009 - Mostra “Artiste De Montmartre” Mandelieu – Cannes.

08/2009 - Mostra “EurMusicArte presso il “Parco del Ninfeo” Roma.

08/2009 - Mostra Personale presso il Comune di Tuscania (VT).

06/2009 - Mostra “Premio Artista dell’Anno 2009” Cesenatico.

06/2009 - Mostra al 2° Festival Internazionale dell’Arte di Roma

06/2009 - Concorso 8° edizione Arte Contemporanea “Enzo Tirasacchi” Vetralla
(VT).

05/2009 - Mostra collettiva presso la Galleria d’arte “Raphael Art Gallery” di Lecce.

04/2009 - Mostra collettiva presso "Associazione culturale arte e benessere" –
Bomarzo (VT).

03/2009 - Mostra personale presso la 6° Mostra Mercato Arte Moderna e
Contemporanea VITARTE.

01/2009 - Mostra personale presso la Galleria d’Arte “IL LEONE” Roma.
12/2008 - Mostra personale presso la sede dell’Università Popolare di Viterbo.
10/2008 - Mostra-Concorso “ Equinozio d’autunno” Galleria “IL LEONE” Roma.
10/2008 - Mostra collettiva Parigi - Salon Art Shopping - Carrousel du Louvre -
10/2008 - Mostra collettiva 27° Premio Nazionale di Pittura Comune di Citerna (PG)
07/2008 - Mostra Collettiva “Notti Bianche” Viterbo.
07/2008 - Mostra “Premio Internazionale Arcaista” seconda edizione – Tarquinia
(VT).
06/2008 - Mostra 4°edizione Premio Campo dè Fiori – Roma.
02/2008 - Mostra personale presso il Grand Hotel Salus "Pianeta Benessere" di
Viterbo;
07/2003 - Mostra collettiva "Grandi Maestri e Nuove Proposte dell’Arte" presso – Nettuno (RM);

05/2002 - Mostra presso la Sala delle Esposizioni – "Tempio di Dioniso" Roma;

04/2002 - Mostra collettiva "Roma New Age" presso il Palazzo delle Esposizioni
Roma;

03/2002 - Mostra Europea Residence "4 Fontane" Roma;

08/1998 - Mostra personale presso il Museo Civico di Tuscania (VT)

1995 - XX° Concorso di pittura "La Telaccia d’Oro" Torino;

1995 - Mostra personale di pittura "La Telaccia d’Oro" Torino;

1995 - Mostra Internazionale d’Arte Abbadia S.Salvatore (GR);

1991 - XV° concorso di pittura "La Telaccia d’Oro" Torino;

P r e m i e r i c o n o s c i m e n t i:

02/2012 – Finalista Premio del Pubblico nella Fiera di Parma “Artistinmostra”

07/2011 – 1° Classificato alla IV edizione del premio “Laetitia Cerio”- Capri

03/2011 – Premio della Stampa alla Fiera di Forlì “Vernice Art Fair

02/2011 - Finalista Premio del Pubblico e Premio del Gallerista nella Fiera di Parma
“Artistinmostra”

03/2010 - Riconoscimento - Targa rilasciata dalla Provincia di Viterbo per il risultato
ottenuto alla Biennale di Firenze.

12/2009 - 4° Classificato alla Biennale d’Arte Contemporanea di Firenze

06/2009 - 1° Premio al Concorso “Artista dell’anno 2009” – riconoscimento ricevuto
nella Mostra di Pittura di Cesenatico.

06/2009 - Premio della Critica al FIAR – “Il Festival Internazionale dell’Arte di Roma”.

06/2009 - 1° Classificato “VIII Edizione del Concorso Enzo Tirasacchi” di Vetralla (VT).

10/2008 - 1° Classificato al concorso “Equinozio d’Autunno” – Galleria “Il Leone” di Roma.

10/2008 - Premio Speciale della Critica al “27° Premio Nazionale di Pittura” Citerna (PG)

07/2008 - 4° Classificato al “Premio Internazionale Arcaista” seconda edizione –
Tarquinia (VT).

06/2008 - 1° Classificato alla “IV Edizione Premio Campo dei Fiori” Roma.

05/2002 - Riconoscimento “Timbro d’Autore” presso la Sala delle Esposizioni
“Tempio di Dionisio” Roma.

P r o s s i m i E v e n t i:

05/2013 – Mostra presso la Galleria “IL Leone” Roma.

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